Direttamente dal Viola Park si è tenuta la conferenza stampa di Nicolò Fagioli, nuovo numero 44 della Fiorentina.
La trattativa lunghissima, cosa hai pensato in queste settimane?
"È stata una trattativa complicata, fino all'ultimo non sapevo come sarebbe finita. Mi hanno parlato anche Vlahovic e Nico Gonzalez di Firenze, mi ha detto che si sta benissimo qui. C'era anche il Marsiglia, è vero, ma poi ho deciso di venire qui".
Come sono andati i primi giorni e chi ti ha impressionato?
"Mi sono trovato benissimo, ho trovato un gruppo straordinario. Kean sta facendo una stagione fantastica. Mi sono sentito subito a mio agio. Adesso sono molto felice".
Dove ti vedi meglio a centrocampo e con chi? Chi può essere il tuo alter ego?
"Mi vedo sia in un centrocampo a due che a tre. Chi merita poi giocherà".
Che ragazzo arriva a Firenze? Soprattutto dopo il tuo periodo difficile?
"Sto bene, certo in passato non ho vissuto dei bei momenti ma ora sono felice: sono un ragazzo sereno. Non sento assolutamente nessuna pressione per essere stato l'acquisto più importante del mercato di gennaio… anche perché sono stato pure l'ultimo".
Cosa è cambiato alla Juventus passando da Allegri a Thiago Motta?
"È complicato da spiegare, avevo solo bisogno di giocare perché qualcosa alla Juventus delle mie partite non aveva funzionato e ora sono molto felice che la Fiorentina abbia deciso di puntare su di me. Non entro sulle scelte degli allenatori, ma ho capito che dovevo cambiare ambiente, anche se lasciare la società dove sei stato undici anni non è mai facile".
Ha parlato anche con Spalletti?
"Mi ha fatto piacere vederlo l'altra sera contro l'Inter, ma non abbiamo parlato di calcio. Mister Allegri è stato l'allenatore che mi ha spinto a giocare in avanti. In questo momento il mio idolo è Modric, mi ispiro molto a lui. All'Europeo ho avuto modo di incontrarlo".
È vero che ha telefonato ad Allegri prima di venire qua? E con Palladino ovviamente
"Mister Palladino mi ha spiegato la sua idea di calcio e mi ha convinto a venie qui: c'è empatia con lui, mi trovo in sintonia con le sue idee. La chiamata di Allegri è stata come quella di un papà, mi ha chiesto se mi sentissi felice per la nuova avventura".
Sulla partita di giovedì vinta contro l'Inter: "Giovedì abbiamo fatto una partita straordinaria. Non succede di vincere tutti i giorni di vincere 3-0 contro l'Inter… adesso vediamo confermarci lunedì di nuovo contro i nerazzurri, ma a San Siro".
I tuoi pregi e difetti?
"I pregi sono la mia tecnica e la visione di gioco. I difetti forse il colpo di testa e la necessità di restare 90' in partita".
Cosa conosce di Firenze?
"Mio nonno e mio cugino tifano Fiorentina… mi hanno sempre parlato bene di Firenze. Coi miei ex compagni Gonzalez e Vlahovic abbiamo spesso parlato di Firenze".
Sulla stagione di Kean
"Sta facendo una stagione straordinaria. Mi ha parlato da leader, mi ha detto che mi devo comportare bene… lo conosco da 14 anni, fin da quando facevamo il settore giovanile della Juventus".

(Foto X, @acffiorentina)







