ITALIANO: “A FIRENZE TRE ANNI FANTASTICI, UN SOLO RIMPIANTO”

Vincenzo Italiano è stato intervistato dal Corriere della Sera: l'attuale tecnico del Bologna ed ex della Fiorentina ha parlato del suo...

Vincenzo Italiano è stato intervistato dal Corriere della Sera: l'attuale tecnico del Bologna ed ex della Fiorentina ha parlato del suo percorso a Firenze e della sua avventura attuale.

"Conosco le ambizioni del presidente Saputo: il Bologna lotterà sempre per l’Europa negli anni a venire. Se arriva l’ex capitano del Milan Calabria significa che la percezione del club è cambiata".

Il post Motta? "Confermarsi è sempre difficile. Ho capito che qui si poteva fare qualcosa di importante: c’è ambizione. E poi la Champions mi ha stimolato, dopo la Conference League volevo mettermi alla prova. L'allenatore bravo migliora i giocatori. Odgaard è esploso quando l’ho spostato dietro la punta, è stata una vittoria sua e mia. Giochi per i risultati, ma un tecnico ha il dovere di mettere i calciatori nelle condizioni ideali per farli esprimere".

Giochista o risultatista? "Il giochista ama arrivare al gol attraverso il collettivo, il risultatista è chi dice diamo la palla al fenomeno e segniamo. Non c’è niente di più bello di abbinare l’organizzazione al fenomeno, se ci riesci diventi invincibile. Guardiola a Barcellona, Sacchi al Milan: quella è la perfezione, unire un visionario e i fenomeni".

"I tre anni di Firenze? Spettacolari, l’unico neo è non aver vinto la Conference. A Roma l’hanno festeggiata un mese".

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